Si deve ora fare un buco nella verga di acciaio. Il disegno, a sinistra, mostra come questo dovrebbe apparire. Questo buco servirà ad ancorare il filo di acciaio alla verga. Il buco deve essere della dimensione del filo che si ha intenzione di usare. Sfortunatamente non si hanno a portata di mano delle misurazioni (tutte le punte da trapano piccole sono senza etichetta e sparse dentro la scatola degli attrezzi!). Nemrac
fecitCon tale metodo non si ha la pretesa di creare una spirale
perfetta ma solo con un passo molto piccolo, per poi permettere di
avere degli anelli perfettamente circolari. Se si deve comprare una
punta per forare la barra di acciaio, tagli un piccolo pezzo (7,6 cm o
più) del filo, lo porti al negozio di ferramenta e chieda ad uno
dei commessi di trovarle una punta dello stesso diametro. I commessi
sono sempre di grande aiuto!! Ora quando si inizia ad usare il trapano con la barra
innestata, si possono presentare degli inconvenienti. Conviene usare
una morsa, ma se non si ha a disposizione un banco di lavoro si
consiglia di assicurare la base con i
piedi. Ci si deve assicurare che il pezzo vada diritto attraverso la
verga o la verga non durerà molto a lungo. Le spirali
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![]() un esempio di spirale |
![]() un anello |
Il seguente articolo è stato tradotto dalla Nemrac's
guide to chain maille.
Step 1
Nemrac
fecitDopo avere tagliato le spirali ci si ritroverà con qualche centinaio di piccoli cappi di metallo. E' ora di cominciare a connetterli tutti insieme. Si afferrano le due estremità dell'anello con la pinza (per questo c'è la necessità di usare due pinze) e si stringe l'apertura finché si ottiene l'allineamento, come a sinistra. Si dovranno chiudere quattro anelli come questo.
Step 2
Nemrac
fecitOra, si prenda un altro anello, ma invece di chiuderlo,
si dovrà allargare abbastanza per inserirvi i quattro anelli
chiusi. Dopo di che, si richiude l'anello aperto. Dovrebbe assomigliare
all'esempio a destra. Da qui in avanti, questi piccoli raggruppamenti
si chiameranno 4in1.
Step 3
Nemrac
fecitSi ripete lo Step 2 cinque o sei volte per ottenere
altrettanti 4in1.
Ora viene la parte insidiosa... la loro disposizione. Bisogna
essere precisi quando si posano gli anelli come mostra il disegno a
sinistra. Una volta ottenuti si può passare allo step 4.
Step 4
Nemrac
fecitSi inserise uno degli anelli aperti attraverso un 4in1, precisamente come nel 4in1 rappresentato nel diagramma a destra. Ora viene la parte più difficile: seguire le frecce e inserire l'anello aperto attraverso il secondo 4in1. Si comincia col prendere l'anello aperto e si va sotto l'anello sinistro e più basso del 4in1. Si gira l'anello affinché entri sull'anello destro e più basso del 4in1 ed attraverso. Ora con molta cautela si prende la pinza e si chiude l'anello, assicurandosi che nessuno degli anelli chiusi ne esca fuori! Questo è piuttosto difficile da spiegare, anche con dei buoni esempi. Il miglior consiglio è continuare a provare solo questo Step finché non si ottiene la figura a destra. Una volta imparato questo passo, il resto è facile (sebbene porti via molto tempo).
Quando sono collegati, i due 4in1 dovrebbero assomigliare a questo:
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Step 5
Nemrac
fecitPrima di essere pronti per questo Step, dovrà avere due catene separate di almeno quattro o cinque 4in1 ognuna. Questo Step mostra come connettere insieme due catene. Avrà bisogno di avere un gruppo intero di collegamenti aperti per questo passo.
Cominci col posare le due catene come
mostrato, facendo
attenzione che tutti gli anelli siano piatti e disponendoli nella
direzione corretta. Inoltre si assicuri che gli anelli delle due
catene siano disposti nello stesso modo! Le disponga in modo tale che
gli anelli più bassi siano prossimi l'uno all'altro, come
mostrato. Usando gli stessi principi di collegamento espressi nello
Step 4, tessa insieme i collegamenti a partire dalla parte inferiore.
Dovrà poi salire di un set di anelli e inserire un altro
anello nella stessa maniera. Le catene attuali sono molto pieghevoli,
non increspate come il disegno, la tessitura diventa più
facile a mano a mano che connette più catene.
Quando ha finito di connettere le due catene, la sua creatura comincerà ad avere l'aspetto di ... una maglia di ferro!
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A
Mailmaker's Guide
fecitIl seguente articolo è stato tradotto da A
Mailmaker's Guide.
Esistono molti equivoci sul produrre degli indumenti di cotta. Per fare la cotta non ci vogliono degli anni né sono richieste grandi abilità tecniche e fantastiche o grande forza fisica. Quello che è richiesto è il buon senso, molto tempo e soprattutto molta pazienza.
Un altro equivoco è che la cotta è pesante e scomoda da indossare. Il peso di una maglia di ferro dipenderà dalla grossezza degli anelli e dalla lunghezza complessiva. La cotta più pesante che conosco si trova ad Edinburgh e pesa 14kg, ma la maggior parte delle cotte che ci sono pervenute sono più leggere di questa. Questa può tuttavia sembrare pesante ma quando viene indossata il peso è ben distribuito e inoltre la cotta è flessibile, così è piuttosto comoda se è fatta correttamente.
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Si prendono un numero uguale di anelli (circa dieci) e si chiudono. Per fare semplicemente questo basta tenere fermo un lato dell'anello con una pinza ed usandone una seconda lo si forza fino a farlo chiudere. Poi si prende un collegamento aperto e se ne infilano quattro chiusi sopra di lui; infine si chiude l'anello. Il risultato dovrebbe assomigliare alla prima parte della figura. La parte dove il prossimo set di anelli dovrebbe essere aggiunto è mostrata in rosso. Per fare questo si aggiunge un altro anello aperto attraverso un paio di anelli su un lato, poi un altro paio di anelli chiusi e si chiude il collegamento. Si continua questo processo fino ad ottenere una catena, si aggiunge un anello ad ogni fine e risulterà il secondo disegno della figura.
SI comincia ora ad espandere la catena aggiungendo gli anelli rossi mostrati nella parte 2 e 3 della figura. Si continua questo modello di espansione fino ad ottenere una ragionevole grandezza.
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È estremamente importante che la cotta sia attaccata correttamente. Se la cotta è attaccata erroneamente gli anelli si espandono soltanto lungo una direzione, contravvenendo allo scopo dell'armatura. Il disegno qui sopra mostra come la cotta consista di file di anelli (le frecce mostrano le file e la disposizione degli anelli in una determinala fila). Per formare una cotta correttamente le file devono essere orizzontali.
Ogni indumento di cotta doveva essere confezionato su misura.
Ci sono due modi per fare questo. Il primo è cambiare la taglia
dell'anello; gli anelli più grandi dovrebbero essere usati per
espandere un pezzo e i più piccoli per contrarlo. Questo metodo
è poco usato, perché diventa pratico solo dove sono
richieste piccole variazioni di grandezza. Il secondo metodo è
semplicemente creare o rimuovere file o colonne. Questo è
comunemente il metodo usato per confezionarla.
![]() (A Mailmaker's Guide fecit) |
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Il modo normale di aggiungere un anello ad un pezzo di cotta è di allacciarlo attraverso due anelli della fila precedente. Per contrarre un pezzo, si mette invece un anello attraverso tre anelli. Questo rimuove efficacemente una colonna, diminuendo di una unità il numero di anelli per fila. |
![]() (A Mailmaker's Guide fecit) |
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Per espandere un pezzo si aggiunge un anello al fondo della cotta. Questo anello addizionale va tra gli altri due così che un anello nella fila prima del fondo ne avrà altri cinque collegati a lui invece dei soliti quattro. Questo aumenta di una unità il numero degli anelli per fila. |
I due metodi descritti sono solo degli aggiustamenti di
colonna. Si può obiettare che un'espansione è
effettivamente la stessa cosa di una contrazione, solo vista da
un'altra angolazione. Si deve cercare sempre di diffondere le
contrazioni ed espansioni verso l'esterno. Questo perché
entrambi i cambi producono un anello inattivo, che è un anello
connesso solamente ad altri tre e se si fanno molti cambi in una
piccola area questi anelli diventeranno fragili.
![]() (A Mailmaker's Guide fecit) |
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Per formare questo tipo di contrazione si lascia un'apertura di un anello nella fila tra gli anelli blu della figura qui sopra. Sulla prossima linea bisogna aggiungere un anello (mostrato in rosso). Questo restringe la manica di due file per contrazione. |
![]() (A Mailmaker's Guide fecit) |
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Dal punto nel quale si desidera fare l'espansione, bisogna aggiungere una fila parziale di anelli (colorati di rosso nella figura più sotto), poi si aggiunge una seconda fila in cima a questo, come mostrato. Dopo bisogna aggiungere una fila completa di anelli. Questo vuol dire congiungere due anelli su file diverse (anelli blu A e B nella figura) con un "collegamento a incrocio" (anello viola C). Questo processo lascia un solo anello inattivo (colorato di verde). Poi si aggiunge un'altra fila completa di anelli (questo comporterà la congiunzione dell'anello etichettato C e D nella figura). Ora si può continuare ad aggiungere file nel modo normale. Il risultato sembrerà storto all'inizio, ma questo si ordinerà una volta che si saranno aggiunte alcune file. |
Da notare che la contrazione della fila del buco può essere usata anche al rovescio per aggiungere file, e l'espansione della fila del nodo può essere usata per la contrazione. Il metodo del nodo è evitato nelle maniche probabilmente perché gli anelli inattivi tenderebbero a diventare scomodi. Invece si usa il metodo del buco: le piccole aperture di questa costruzione difficilmente provocheranno dei problemi, perché si trovano sulla parte inferiore delle maniche.
Il seguente articolo è stato tradotto da Hauberk Pattern.
Una volta che si sono acquisite le basi per fare un pezzo di cotta, si è pronti per cominciare a fare una maglia vera e propria. Ho deciso di inserire un modello di un numero di pezzi che ho usato realmente per creare una maglietta di cotta. Dare delle misurazioni di un pezzo di cotta non è mai facile. Uno stesso pezzo di cotta avrà lunghezze diverse sul corpo di persone diverse. Su di me (vita di 91,4 cm) per esempio, scende sopra le ginocchia di circa 2,5 cm, ma su mia moglie (busto di 132,1 cm), arriva solo alle anche. Quindi, per ognuno che l'ha indossata ha un particolare adattamento, ma se si è insolitamente grandi (o piccoli), raccomando di non prendere in considerazione queste misurazioni. Tutta la misurazione mostrata in questo modello presume che si stia usando anelli di calibro 16 di 7,9 mm e lo stile 4in1.
Hauberk
Pattern
fecitL'intera maglia può essere divisa in tre tipi di pezzi, rettangolari, triangolari e loro combinazioni. In questo modello ho disgiunto la maglia in dodici pezzi; sei rettangolari, quattro triangolari, e due combinazioni.
Tutte le misurazioni nella direzione della cotta sono date in unità di base e non è incluso l'anello necessario a connetterle insieme. Per esempio, il pannello anteriore è di 38 unità di base nella direzione della cotta. Questo corrisponde a due sole file lunghe 76 anelli congiunti da una fila lunga 75 anelli. Le misurazioni perpendicolari alla direzione della cotta sono in file di unità di base e non includono gli anelli richiesti per connettere insieme le file. Per riferirsi all'esempio precedente, il pannello anteriore è lungo 20 file. Siccome ogni unità di base è composta di tre anelli, il pannello anteriore è di (20 x 3 + 19)=79 anelli.
I pezzi
triangolari (foto sopra) sono semplicemente pezzi quadrati che sono
divisi a metà da un angolo di 45 gradi. Ogni fila di soli anelli
è di un anello più lungo della fila precedente in una
sola direzione per fare una interruzione di 45 gradi. Da osservare che
nei
pezzi triangolari, le unità di base hanno perso un solo
anello, quello sull’interruzione dei 45 gradi.
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Appena realizzati i pezzi si procederà a legarli insieme. Per pezzi rettangolari, questo passo è banale, ma nei quattro inclinati di 45 gradi le cuciture di congiunzione hanno gli orientamenti degli anelli diversi (per esempio i pezzi E e F che connettono C). Bisogna utilizzare un metodo speciale per fare sembrare la connessione senza giunzioni. La giuntura è comunque semplice da visualizzare e da costruire.
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Per una facile manipolazione, è più semplice connettere i pezzi Yoke (C,D) ai pezzi triangolari (E,F,G,H). Poi si usano normali giunture per connettere insieme i due pezzi risultanti che usano i piccoli rettangoli (I,J). Conviene provare il pezzo risultante per controllare che vada bene sulla propria testa e se necessario si operino alcuni ritocchi prima di legare i pezzi più grandi!! Poi, bisogna centrare ogni pezzo Yoke sulle sezioni frontale e posteriore. Ci dovrebbero essere 5 unità di base su ogni lato dei pezzi anteriore e posteriore che si estendono oltre lo Yoke. Una volta che questi sono connessi, la parte anteriore e posteriore possono essere congiunte sui lati. Le maniche seguiranno il naturale flusso e la direzione della cotta, anche lungo le ascelle.
Nella terza parte si tratterà la realizzazione di una
cotta completamente rivettata, spiegando gli attrezzi e le procedure
più idonee per produrre l'anello unito mediante ribaditura. In
questo modo si avrà una visione completa dei metodi e delle
soluzioni più utilizzate dai reenactors per creare una Lorica
Hamata, la più somigliante possibile ai reperti rinvenuti.
| 18 Feb 2006, Titus Cornelius fecit |
(FORUM)
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