Tuttavia producevano anche terribili scivoloni specie se si camminava su marmo
o pietra levigata. Flavio Josefo menziona il caso di un centurione che
nella presa di un accampamento, arrivando alla cima della muraglia fece
un tale scivolone che cadde nel fossato e si ammazzò.
La costruzione implica un taglio molto accurato ma è tuttavia
semplice. La parte superiore deve essere ritagliata da un singolo
pezzo di cuoio (da 85,05 a 170,1 g), ben lubrificato (con dell’olio
neatsfoot) per prevenirne il logoramento.
La suola è spessa circa 12,7-19,05 mm ed è formata da
molti strati di cuoio (226,8 g o più pesanti), col superiore
infilato tra le due sommità. Gli strati sono tenuti insieme da
grossi chiodi da scarpe: si pongono su un'incudine o su un pezzo piatto
di acciaio e si spinge la punta del chiodo nella suola così che
le punte vadano attraverso lo strato più interno e si pieghino
una volta raggiunto l'acciaio.
Si coprono i chiodi piegati con una soletta supplementare di cuoio,
feltro, o pelle di pecora, fissandola con qualche cucitura. Si
completa la scarpa cucendo il calcagno con una cucitura fatta
combaciare o sovrapposta.
Sopra a destra è riportata una caligae stretta con una corda bianca
per fare vedere più facilmente l’allacciatura. Il laccio
è infilato a incrocio attraverso le fenditure nelle linguette o
connessioni, così come vengono allacciate le scarpe moderne. (Non ci sono pitture chiare dei lacci nelle caligae militari, ma ci
sono molte pitture di scarpe civili allacciate in questa maniera)
Le linguette o connessioni devono essere abbastanza lunghe da
incontrarsi nella parte centrale del piede e ruotare verso l'alto,
raggiungendo l'altra metà o i 20 mm. Le fessure dovrebbero
finire un attimo prima del punto dove le linguette girano verso l'alto.
Queste caligae hanno il fondo cucito con una cucitura fatta combaciare,
sebbene altri metodi siano anche accettabili. I grossi chiodi da scarpe
a forma conica o a cupola di ferro dovrebbero essere
approssimativamente di 6,35-12,7 mm di diametro. Le teste non
hanno bisogno di essere plasmate perfettamente, forme irregolari o
più piatte sono accettabili.
I grossi chiodi da scarpe stile I o II Guerra mondiale vanno bene, o
anche "antichi chiodi da scarpe" di qualche negozio di ferramenta.
Mentre i chiodi da tappezzeria non sono abbastanza resistenti.
Prima di tagliare il cuoio “buono”, è preferibile fare delle
prove: su vinile, cuoio vecchio, o tessuto pesante. NON BISOGNA
FARE SUOLE TROPPO LARGHE: è auspicabile disegnare la pianta del
piede e tagliare la suola lasciando 6,35 mm su ogni lato. Inoltre le
linguette è meglio farle molto lunghe e le fessure più
corte del necessario, così si possono aggiustare in un secondo
momento.
Un trucco per fare un modello: si indossa un vecchio calzino e lo si
ricopre (non troppo ermeticamente) con un doppio strato di nastro
adesivo per tubi (duct tape). Poi lo si taglia attentamente e lo
si apre facendolo diventare piatto. Questa sarà la
base per il modello da realizzare, ricordando che le linguette devono
essere allungate di circa 25,4 mm oltre il bordo superiore e frontale
del calzino ricoperto di nastro (perché i bordi del calzino
incontrano a mala pena il centro, mentre le linguette delle caligae
devono sovrapporsi, tutto chiaro?).
A sinistra c'è la suola di una scarpa civile, che mostra un modello di chiodatura molto tipico di semplici linee diritte. A destra c'è
una variazione un modello di cerchio e linea, un barbaro stilizzato in
ginocchio, implorante clemenza. L'idea è che con
ogni passo venga schiacciato sotto i piedi!
MODELLI DI CALIGAE
Seguono tre modelli leggermente simili per le caligae, il modello
standard è basato su quello visto nei Guerrieri di Simkins di
Roma e nei libri di Peter Connolly. Sebbene vada abbastanza bene, si
sono riscontrati dei problemi dovuti alla lacerazione della parte
superiore del fondo che incontra la suola, in parte a causa degli
angoli molto quadrati del taglio rettangolare: questi creano punti
deboli. Dando un'occhiata ai disegni e alle fotografie di caligae
originali si nota come il modello di Simkins sia troppo quadrato e
preciso per riflettere la realtà.
Il modello perfezionato è basato sull'esempio mostrato da Mainz nel Bishop e
nell'Attrezzatura Militare romana di Coulston (p.101). Sono state
riviste alcune parti per rendere il modello da ritagliare simile a
quello di una caliga originale e sono state semplificate alcune cose.
I modelli sono suddivisi nelle 2 metà (dei gif da 14 Kb)
così che possono essere stampati in A4 ed essere messi insieme
per ricavarne un modello intero. Si suppone che si stampi a tutta
pagina, ma chiaramente il suo computer e la sua stampante potrebbero
offrire altre possibilità. I modelli rappresentano la
taglia 44 di un uomo moderno, bisogna aggiornarli alla taglia
desiderata.
Una buona idea è arrotondare gli angoli del taglio rettangolari
per aiutare a prevenire la successiva lacerazione, o si può
evitare di tagliare semplicemente i rettangoli più in fondo.
Le fonti
Changelog
- (16/02/2002) Traduzione, conversione delle unità di misura nel SI ed impaginazione della guida omonima di Matthew R. Amt, HANDBOOK FOR LEGIONARIES
- (05/10/2005) Seconda stesura, revisione ed aggiornamento