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Fibula et focale
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A conclusione delle guide che descrivono i principali indumenti del legionario ho inserito questo breve articolo che illustra due oggetti spesso usati dal soldato: le fibulae per raggruppare tuniche e mantelli e i focalia per proteggere il collo dal logoramento della lorica.
L'articolo originale è stato scritto da Matthew R. Amt, ed è reperibile qui. |
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Sagum vel paenula
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Come si proteggevano i soldati dal freddo e dalla pioggia? Vestendo il sagum o equivalentemente il paenula. Segue una breve descrizione di questi due tipi di mantelli invernali, differenti per forma.
L'articolo originale è stato scritto da Matthew R. Amt, ed è reperibile qui. |
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Il vallis
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Ovvero il palo per la palizzata, presenta una semplice forma a doppia piramide quadrata con una impugnatura centrale e può essere impiegato in molti modi a seconda delle necessità dell'accampamento.
L'articolo originale è stato scritto da Matthew R. Amt, ed è reperibile qui. |
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Pteruges
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Direttamente o meno legati al subarmalis, questi ornamenti mobili nastriformi con frange applicate nelle punte, si vedono sbucare nelle spalle e nella zona dell'inguine e si trovano spesso nelle statue di soldati romani che indossano una lorica hamata o squamata, molto di rado sotto la lorica segmentata.
L'articolo originale è stato scritto da Matthew R. Amt, ed è reperibile qui. |
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L'intervento ad un convegno
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Nell'estate del 2002 ho partecipato come relatore al IV Convegno di Archeologia Sperimentale “Alla riscoperta della vita degli antichi romani”, svoltosi durante la consueta manifestazione romana paesana.
Segue una descrizione sommaria dell'esperienza e la relazione presentata. |
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Subarmalis vestis
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Il termine latino indica una specie di tunica che non copre le braccia, per il miles era un indumento portato sotto l'armatura per proteggere la tunica ed il corpo dallo strofinio e dalla sporcizia prodotta dalla lorica, soprattutto a causa degli oli e grassi usati di sovente per preservare il metallo dalla corrosione.
L'articolo originale è stato scritto da Matthew R. Amt, ed è reperibile qui. |
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Tende in dettaglio
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Dopo una breve panoramica sui tipi di tende e loro dimensionamento, segue un articolo che descrive dettagliatamente i materiali e i tipi di cuciture per il loro confezionamento.
Gli articoli originali sono reperibili ai seguenti indirizzi: Early Period Tents, LEATHER and LEATHERWORKING TIPS |
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Il colore della tunica
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Seguono una serie di testimonianze pittoriche, materiali, letterarie e pratiche relative al dibattito sul colore delle tuniche. Esistono infatti due scuole di pensiero a riguardo: la prima ritiene che tutti i soldati indossassero sotto l'armatura tuniche tinte di rosso, la seconda invece sostiene che i legionari avessero tuniche bianche (non tinte), mentre gli ufficiali e i centurioni rosse.
L'articolo originale è stato scritto da Matthew R. Amt, ed è reperibile qui. |
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Tunica legionarii
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Semplice guida che spiega come realizzare l'indumento principe del legionario, come indossarlo, i materiali più consoni da usare e alcuni accorgimenti per non rovinare e preservare il tessuto.
L'articolo originale è stato scritto da Matthew R. Amt, ed è reperibile qui. |
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Il viaggio in Giappone
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Nel 2002 ho avuto la fortuna e l'onore di poter rappresentare il GAV (Gruppo Archeologico di Villadose) nello stand della Provincia di Rovigo alla 25a Fiera Internazionale di Osaka.
Segue una descrizione sommaria dell'avventura in terra nipponica e dell'allestimento dello stand, il tutto condito da alcune foto e articoli significativi. |
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